La fine di un partito. Il Partito Socialista Italiano dal 1992 al 1994
Sono passati dieci anni dalla fine del PSI, il più antico partito italiano il primo partito di massa del nostro paese, un partito che ha recintato una parte determinante della storia politica dei primo cinquantennio repubblicano.
Manca però ancora un'analisi ed una ricostruzione compiuta della crisi e della fine del PSI, il cui scioglimento formale è avvenuto nel 1994. Sono ormai maturi i tempi per una considerazione storica delle vicende che hanno contraddistinto negli ultimi anni il PSI, fino al suo scioglimento. Sulla funzione storica del PSI nel secondo dopoguerra e sul merito dello stesso "nuovo corso socialista", aperto da Bettino Craxi nel 1976, si susseguono i tentativi di rivalutazione e le riabilitazioni postume anche se un affresco storico di insieme è ancora lontano dall'essere stato compiuto. In quest'ambito di dibattito e discussione si colloca utilmente la nuova edizione del libro di Carmine Pinto, La fine di un partito. Il Partito socialista italiano dal 1992 al 1994.
Carmine Pinto lavora alla cattedra di Storia Contemporanea del corso di laurea di Scienze delle Comunicazioni all'Università di Salerno. Ha pubblicato oltre ad alcuni saggi, le monografie Socialisti, Salerno 2000; Partiti e Potere, Salerno 2003.