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Prevenzione e manutenzione per i beni culturali edificati
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ISBN 9788881256129
Autore Paolo Gasparoli
Collana Manuali
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Prezzo di copertina € 68,00
Il nostro prezzo € 57,80
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Le superfici esterne degli edifici: Degradi, criteri di progetto, tecniche di manutenzione (rist.)
pp. 512 ill. bn ill. colore


Le attività manutentive sono o dovrebbero essere la prevalente strategia operativa sulla città esistente. Esse costituiscono gli strumenti ed i portati di una cultura operativa che si attua attraverso attività minute di attenzione e cura del territorio edificato come dell'ambiente naturale, che agiscono per interventi capillari, diffusi e continui ma, proprio per questo, efficaci, se valutati nella loro globalità. Esse, in quanto finalizzate al mantenimento in efficienza dell'oggetto edilizio, dovrebbero prendere avvio a partire dalla messa in esercizio dell'edificio stesso. Ciò vale sia per edifici di nuova costruzione che per edifici antichi in uso, che sono stati oggetto di interventi di recupero o manutenzione, nei quali le prestazioni offerte sono giudicate, al momento, sufficienti a soddisfare le esigenze dell'utenza e delle attività insediate. Questo volume affronta il tema della manutenzione dell'edificato esistente e delle modalità con le quali si possono leggere ad analizzare i degradi delle superfici esterne degli edifici, storiche o recenti, al fine di progettare ed attuare congruenti e durevoli interventi di manutenzione.
Non si più dimenticare, infatti, che le superfici esterne sono le parti dell'edificio più soggette alle azioni del degrado e, proprio per questo, costituiscono frequentemente situazioni non irrilevanti di rischio per crollo di parti, componenti, rivestimenti. Dal punto di vista formale e semantico, inoltre, esse registrano i mutamenti fisici in funzione del passaggio del tempo, delle mode, dei gusti e degli usi e comunicano, nel loro complesso, il volto e l'immagine dell'ambiente urbano. Occuparsi di problemi relativi alle superfici, dunque, come è noto agli operatori del settore, non significa affatto occuparsi di problemi "superficiali". Il testo è la sintesi di un decennio di attività didattica nella quale sono state trasferite le esperienze maturate nella non breve attività professionale e di ricerca dell'Autore. Esso potrebbe essere utile ai Progettisti, per approfondimenti sulle tecniche di intervento a partire dalle cause di degrado degli edifici, agli studenti ed a tutti coloro che si occupano dei problemi di natura tecnologica inerenti questo particolare aspetto dell'intervento sul costruito.

Contenuto: LA DIFFICILE FATICA DEL PROGETTO DI DIAGNOSI, Valerio Di Battista - INTRODUZIONE - ATTIVITÀ ANALITICHE, DIAGNOSI TECNICA, PATOLOGIE EDILIZIE - Degradi e patologie delle superfici edilizie - La diagnosi del degrado degli elementi tecnici - Fasi della diagnosi delle condizioni di degrado degli elementi tecnici - Rilievo preliminare - Prediagnosi delle condizioni di degrado degli elementi tecnici - Osservazione visiva a fini di prediagnosi tecnica - Diagnosi del degrado degli elementi tecnici - Selezione critica e cenni sui metodi di diagnosi strumentale per la valutazione del degrado degli elementi tecnici - Prove in situ - Termografia - Monitoraggio ambientale - Radiografia - Magnetometria - Ultrasuoni - Indagine sonica - Endoscopia - Misura del contenuto d'acqua - Pull-off - Sclerometria - Monitoraggio dei dissesti - Prove di laboratorio - Cromatografia ionica - Sezione lucida - Indagini mineralogico-petrografiche - Termogravimetria con curva differenziale - Prove meccaniche - Bibliografia - IL DEGRADO DELLE SUPERFICI EDILIZIE - Principali cause di degrado delle superfici edilizie - Considerazioni generali - L'inquinamento atmosferico - Azione dell'anidride carbonica sui materiali calcarei - Azione dell'anidride solforica sui materiali calcarei - Altri agenti inquinanti - Depositi di particellato atmosferico (croste nere) - Fenomeni di natura fisico-meccanica - Il gelo (crioclastismo) - Gli sbalzi termici - L'acqua e il vento - Fenomeni di origine chimica - La cristallizzazione salina - Solfati - Carbonati - Nitrati - Cloruri - Sali di vanadio - Sali di cromo - Fenomeni di origine biologica - Gli agenti biodeteriogeni - Gli organismi autotrofi - Gli organismi eterotrofi - Animali e insetti - Morfologia degli elementi di facciata - Problemi di incompatibilità tecnologica - Incompatibilità di tipo chimico - Incompatibilità di tipo fisico-meccanico - Incompatibilità di tipo elettrochimico - Il degrado delle superfici edilizie dovuto all'umidità - Considerazioni generali - I fenomeni legati all'umidità - Principali cause della presenza di umidità nei muri - L'umidità da risalita capillare - Porosità dei materiali - Evaporazione superficiale - Vento ed esposizione al sole - Struttura dei materiali - Temperatura e concentrazione salina - Umidità di costruzione - Umidità di condensazione - Umidità da infiltrazioni - Umidità accidentale - Patologie dovute alla presenza di umidità - Cause fisico-meccaniche - Variazioni dimensionali - Gelività - Variazioni di conducibilità termica - Pressione del vapore - Cause chimiche - Cristallizzazione - Erosione alveolare - Cause biologiche - Metodi di rilevamento strumentale dell'umidità nelle murature - Parametri significativi per il rilevamento dell'umidità nelle murature - Contenuto di umidità - Umidità fisiologica - Eccesso di acqua - Metodi di misurazione dell'umidità - Metodi ponderali - Misurazione con il carburo di calcio (metodo Hoescht) - Apparecchi di misura elettronici (metodi conduttimetrici) - Metodo a microonde - Misure con radiazioni nucleari - Lettura dei fenomeni umidi attraverso osservazione visiva - Principali rimedi contro l'umidità - Metodi di sbarramento fisico, fisico-chimico, elettrosmotico nei confronti della risalita capillare - Riduzione della sezione capillare assorbente (metodo edilizio) - Sbarramenti orizzontali con materiale anticapillare (metodo meccanico) - Sistema del taglio con carotatrici - Sistema del taglio con la sega - Sistema del taglio con il filo - Procedure di completamento dei sistemi fisici di sbarramento orizzontale - Barriere fisiche impermeabili inserite a pressione - Sbarramento orizzontale con iniezioni di formulati chimici - Iniezioni con effetto idrofobizzante - Parametri generali dei formulati chimici - Procedimenti di impregnazione - Sistema SAF (sistema a fusione) un metodo chimico/fisico - Metodi passivi di allontanamento dell'acqua dalle murature - Impermeabilizzazione dei muri contro terra - Drenaggi - Intercapedini - Metodi di evacuazione dell'acqua contenuta nelle pareti - Sifoni atmosferici - Intonaci macroporosi (o deumidificanti) - Prodotti antisale - Elettrosmosi - Elettrosmosi attiva - Elettrosmosi passiva - Difesa delle murature dall'umidità atmosferica e dalle condensazioni - I rivestimenti a cappotto - I punti deboli del sistema - Patologie ricorrenti - La diffusione delle anomalie - Manutenzione dei rivestimenti a cappotto - Pareti ventilate - Rivestimenti isolanti preassemblati (vètures) - Bibliografia - LA MANUTENZIONE DEI MATERIALI LAPIDEI - Considerazioni generali - Pietra naturale: genesi composizione e caratteristiche - Caratteristiche di degrado dei materiali lapidei - Azioni fisico-meccaniche - Azioni chimiche - Azioni biologiche - Pietra artificiale e cementi decorativi - Cementi decorativi - Laterizi e cotto - L'intervento di manutenzione dei materiali lapidei - Considerazioni generali - Preconsolidamento delle superfici degradate - Pulitura delle superfici - Analisi dei singoli metodi di pulitura e criteri di utilizzo - Metodi di pulitura sempre sconsigliati - Sabbiatura - Idrosabbiatura - Pulitura con vapore saturo - Getti di acqua a forte pressione - Pulitura meccanica - Pulitura mediante acidi o basi forti - Metodi di pulitura consigliati per superfici edilizie in buono stato di conservazione - Spray d'acqua a bassa e media pressione - Aeroabrasivatura controllata - Metodi di pulitura consigliati per superfici delicate o scolpite - Acqua nebulizzata - Pulitura manuale - Microtrapani - Microsabbiatura di precisione e microaerabrasivatura con sistema a vortice - Pulitura con ultrasuoni - Impacchi adsorbenti - Impacchi con soluzioni leggermente basiche - Pulitura laser - Particolari problemi di pulitura - Pulitura di macchie di ruggine e di sali di rame - Estrazione di sali solubili - Disinfestazione da biodeteriogeni - Consolidamento e riaggregazione; criteri generali per la progettazione e l'esecuzione - Metodi di applicazione dei prodotti per il consolidamento - Consolidanti organici ed inorganici - Consolidanti inorganici - Calce e bicarbonato di calcio - Idrossido di bario (barite) - Alluminato di potassio - Consolidanti a base di silicio - Consolidanti organici - Resine acriliche - Resine fluorurate - Resine epossidiche - Resine poliuretaniche - Stuccature e sigillature, incollaggi e imperniature - La protezione delle superfici - Protettivi organici - Tecnologia e prestazioni dei protettivi antiscritta - Bibliografia - INTONACI E INTONACATURE - Considerazioni generali - Funzioni dell'intonaco - Stratificazione funzionale - Tipologia degli strati funzionali - Strato di aderenza (rinzaffo) - Strato di impermeabilizzazione (corpo, arriccio) - Strato di finitura (stabilitura) - Intonaci monostrato - Leganti, aggregati, additivi - Leganti - Leganti idraulici - Leganti aerei - Aggregati - Aggregati idraulicizzanti - Additivi - Malte - Classificazione in base alla modalità di produzione - Classificazione in base al tipo di legante - Malte aeree - Malte idrauliche - Malte composte o bastarde - Intonaci in argilla - Classificazione in base alla prestazione - Principali cause di degrado degli intonaci - Considerazioni generali - Distacchi dal supporto - Lettura e interpretazione dei quadri fessurativi - Fessurazioni dovute a problemi strutturali - Fessurazioni dovute ad incompatibilità tra gli strati - Fessurazioni dovute a fenomeni di ritiro - Fessurazioni dovute a movimenti per dilatazioni termiche - Criteri generali per la scelta delle malte da intonaco - Compatibilità tra intonaco e supporto - Compatibilità tra gli strati - Requisiti di aspetto - Criteri di applicazione degli intonaci - Preparazione dei supporti - Dosaggio e preparazione degli impasti - Applicazione degli strati - Strato di fondo (o di aderenza) - Strato di arriccio (o di impermeabilizzazione) - Strato di finitura (o stabilitura) - Finiture lisce - Criteri di progetto - Tecniche di manutenzione e integrazione degli intonaci esistenti - La pulitura delle superfici intonacate - Consolidamento in profondità - Consolidamento e riaggregazione corticale - Integrazione delle lacune - Bibliografia - LA MANUTENZIONE DEL CALCESTRUZZO ARMATO - Considerazioni generali - Analisi dei componenti - Il cemento - Cemento portland - Cemento pozzolanico - Cemento d'altoforno - Cemento alluminoso - Cemento ferrico - Cemento bianco - L'acqua - Gli aggregati - Sabbia - Ghiaia e pietrisco - Gli aggiuntivi - Gli additivi - I ferri - Il degrado del calcestruzzo - La durabilità di un materiale "eterno" ad invecchiamento precoce - Fattori che influenzano la durabilità del c.a. - Permeabilità - Lavorabilità - Tecniche di gettata del calcestruzzo - Essiccazione ed umidità - Cause intrinseche di degrado del c.a. - Materiali non conformi - Errori più comuni nel confezionamento dei calcestruzzi - Errori più comuni in fase esecutiva - Cause esterne di degrado - Agenti aggressivi - Cause fisiche - Gelo e disgelo - Incendio - Il ritiro - La deformazione viscosa - Cause meccaniche - Cause di natura organica - Efflorescenze saline - Vegetazione - La corrosione dei ferri - Carbonatazione - Attacco da cloruri - Altri fattori di corrosione - Modalità di prevenzione - Indagini diagnostiche - Ispezione visiva - Indagini strumentali per la determinazione dello stato di degrado del calcestruzzo - Analisi delle resistenze del calcestruzzo - Analisi della omogeneità del calcestruzzo - Analisi chimiche - Indagine magnetometrica - Indagini sullo stato di conservazione delle armature - Metodologie di intervento per la manutenzione del c.a. - Criteri generali per il progetto di manutenzione del calcestruzzo armato - Preparazione dei supporti - Ripristino della continuità delle armature e passivazione dei ferri - Tecniche per la ricostruzione volumetrica del cls - La ricostruzione volumetrica - Trattamento e sigillatura di fessurazioni e fenditure - La protezione - Intonaci e rivestimenti cementizi - Pitturazioni a base di polimeri - Protezione con idrorepellenti - Bibliografia - LA COLORITURA DEI PROSPETTI - Considerazioni generali - Problemi di metodo nel progetto del colore sulle superfici storiche - Prodotti e mezzi tecnologici per la coloritura dei prospetti - I prodotti vernicianti - Mezzi tradizionali - Mezzi tradizionali per coloriture di supporti murari - Mezzi tradizionali per coloriture di supporti in legno e ferro - Mezzi moderni - Mezzi moderni per coloriture di supporti murari - Tipo - Composizione - Funzione - Mezzi tradizionali modificati - Mezzi tradizionali modificati per coloriture di supporti murari - Mezzi tradizionali modificati per coloriture di supporti in legno e ferro - Le pitture murali per esterno - Tinte alla calce - Pitture cementizie - Pitture a base di silicato di potassio - Biancone a colla e tempere - Pitture a base di resine sintetiche - Vernici - Informazione tecnica e scheda di identificazione dei prodotti vernicianti - Cause del deterioramento delle pitture - Considerazioni generali - Temperatura e raggi ultravioletti - Umidità e inquinanti atmosferici - Errori di applicazione - Tecniche e cicli di lavorazione - Criteri generali per la progettazione e l'esecuzione - La preparazione dei supporti - Stratificazione funzionale - Tecniche di pitturazione - Applicazione a pennello - Applicazione a rullo - Applicazione a spruzzo - Cicli di pitturazione - Pitturazioni di supporti murari - Pitturazione e protezione di supporti in legno - Pitturazione e protezione di supporti in metallo - Bibliografia - RIVESTIMENTI - Rivestimenti ceramici - I materiali ceramici - Grès rosso - Grès d'impasto - Clinker - Tessere vetrose - Materiali per la posa - Le malte cementizie - Le colle o adesivi - Caratteristiche degli adesivi a base cementizia - Caratteristiche degli adesivi a base di resine sintetiche - Materiali per la realizzazione delle fughe e dei giunti di dilatazione - Caratteristiche dei sigillanti a base cementizia - Caratteristiche dei sigillanti a base di resine sintetiche - Caratteristiche e criteri di posa in opera - Posa in opera - Scelta del tipo di rivestimento - Preparazione del supporto - Strato di adesione e stesura del collante - Posa delle piastrelle - Caratteristiche di degrado dei rivestimenti ceramici - Cause di distacco degli strati - Azione termica dinamica sulle piastrelle - Sollecitazioni a fatica indotte dalle azioni termiche - Deformazioni plastiche della struttura - I giunti di dilatazione per nuove realizzazioni - Metodi e tecniche di manutenzione - Intervento manutentivo - Intervento di ricopertura e messa in sicurezza - Intervento di riqualificazione - I rivestimenti in lastre - Diagnosi delle condizioni di degrado - Sistemi di messa in sicurezza di lastre di rivestimento mediante ancoranti strutturali - Ancoranti meccanici - Ancoranti chimici - Resistenza di un ancorante - Caricabilità - Messa in sicurezza di rivestimenti lapidei in lastre - Bibliografia - LE COPERTURE - Coperture continue - Soluzioni conformi - Criteri generali per la progettazione e la realizzazione - Elemento portante - Elemento di tenuta - Strato di protezione - Strato di pendenza e smaltimento delle acque meteoriche - I risvolti - Posa in opera dell'elemento di tenuta - Degrado delle coperture continue - Degrado dell'elemento di tenuta - Infiltrazioni e stillicidi negli ambienti sottostanti - Accumuli di acqua stagnante - Condensazioni superficiali e interstiziali - Interventi di manutenzione - Coperture discontinue - Soluzioni conformi - Criteri generali per la progettazione e la realizzazione - Elemento di tenuta - Elementi portanti - Strato di ventilazione - Elemento termoisolante - Strato di pendenza - Smaltimento delle acque meteoriche - Posa in opera dell'elemento di tenuta - Degrado delle coperture discontinue - Degrado dell'elemento di tenuta - Infiltrazioni e stillicidi negli ambienti sottostanti - Dislocazione degli elementi di tenuta - Il problema neve - Fenomeni di condensazione - Degrado degli elementi di supporto - Interventi di manutenzione - Aggetti - Criteri generali per la progettazione e la realizzazione -Tenuta all'acqua - Ringhiere e parapetti - Soglie - Sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche - Fenomeni di degrado - Pavimentazioni - Orizzontamenti - Ringhiere e parapetti - Interventi di manutenzione - Ringhiere e parapetti - Pavimentazioni - Parti strutturali - Bibliografia

PAOLO GASPAROLI: nato a Gallarate (Va) nel 1952, Architetto, Professore Associato, docente di Tecnologia dell'Architettura presso la Facoltà di "Architettura e Società" del Politecnico di Milano.
Ha sviluppato ampi studi sui temi del progetto e dell'intervento sul costruito e ricerche sperimentali sui trattamenti delle superfici edilizie e sulla durabilità di materiali e componenti.
E' stato membro del Comitato Regionale per i Beni Culturali, Regione Lombardia, e Presidente del Centro Studi ANIEM Milano, CONFAPI. Ha svolto e svolge una intensa attività normativa nelle Commissioni UNI. Oltre a numerosi contributi di ricerca e saggi sul restauro e sulla manutenzione degli edifici esistenti, pubblicati sulle principali riviste specializzate e in atti di Convegni nazionali e internazionali, è autore, presso Alinea (Firenze), dei volumi: Un Manuale della Qualità e Procedure Gestionali per la Piccola e Media Impresa edile (1996); La manutenzione delle superfici edilizie (1997); La conservazione dei dipinti murali (1999); Le superfici esterne degli edifici. Degradi, criteri di progetto, tecniche di manutenzione (2002). Come Direttore Tecnico di una impresa specializzata in restauro dei monumenti ha diretto, dal 1982 ad oggi, importanti cantieri di manutenzione e restauro di edifici storici e monumentali. La sua più recente pubblicazione con Alinea è Manutenzione e recupero: Criteri e strategie per l'intervento sul costruito (Alinea 2006)
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