Le superfici esterne degli edifici: Degradi, criteri di progetto, tecniche di manutenzione (rist.)
pp. 512 ill. bn ill. colore
Le attività manutentive sono o dovrebbero essere la prevalente strategia operativa sulla città esistente. Esse costituiscono gli strumenti ed i portati di una cultura operativa che si attua attraverso attività minute di attenzione e cura del territorio edificato come dell'ambiente naturale, che agiscono per interventi capillari, diffusi e continui ma, proprio per questo, efficaci, se valutati nella loro globalità. Esse, in quanto finalizzate al mantenimento in efficienza dell'oggetto edilizio, dovrebbero prendere avvio a partire dalla messa in esercizio dell'edificio stesso. Ciò vale sia per edifici di nuova costruzione che per edifici antichi in uso, che sono stati oggetto di interventi di recupero o manutenzione, nei quali le prestazioni offerte sono giudicate, al momento, sufficienti a soddisfare le esigenze dell'utenza e delle attività insediate. Questo volume affronta il tema della manutenzione dell'edificato esistente e delle modalità con le quali si possono leggere ad analizzare i degradi delle superfici esterne degli edifici, storiche o recenti, al fine di progettare ed attuare congruenti e durevoli interventi di manutenzione.
Non si più dimenticare, infatti, che le superfici esterne sono le parti dell'edificio più soggette alle azioni del degrado e, proprio per questo, costituiscono frequentemente situazioni non irrilevanti di rischio per crollo di parti, componenti, rivestimenti. Dal punto di vista formale e semantico, inoltre, esse registrano i mutamenti fisici in funzione del passaggio del tempo, delle mode, dei gusti e degli usi e comunicano, nel loro complesso, il volto e l'immagine dell'ambiente urbano. Occuparsi di problemi relativi alle superfici, dunque, come è noto agli operatori del settore, non significa affatto occuparsi di problemi "superficiali". Il testo è la sintesi di un decennio di attività didattica nella quale sono state trasferite le esperienze maturate nella non breve attività professionale e di ricerca dell'Autore. Esso potrebbe essere utile ai Progettisti, per approfondimenti sulle tecniche di intervento a partire dalle cause di degrado degli edifici, agli studenti ed a tutti coloro che si occupano dei problemi di natura tecnologica inerenti questo particolare aspetto dell'intervento sul costruito.
Contenuto: LA DIFFICILE FATICA DEL PROGETTO DI DIAGNOSI, Valerio Di Battista - INTRODUZIONE - ATTIVITÀ ANALITICHE, DIAGNOSI TECNICA, PATOLOGIE EDILIZIE - Degradi e patologie delle superfici edilizie - La diagnosi del degrado degli elementi tecnici - Fasi della diagnosi delle condizioni di degrado degli elementi tecnici - Rilievo preliminare - Prediagnosi delle condizioni di degrado degli elementi tecnici - Osservazione visiva a fini di prediagnosi tecnica - Diagnosi del degrado degli elementi tecnici - Selezione critica e cenni sui metodi di diagnosi strumentale per la valutazione del degrado degli elementi tecnici - Prove in situ - Termografia - Monitoraggio ambientale - Radiografia - Magnetometria - Ultrasuoni - Indagine sonica - Endoscopia - Misura del contenuto d'acqua - Pull-off - Sclerometria - Monitoraggio dei dissesti - Prove di laboratorio - Cromatografia ionica - Sezione lucida - Indagini mineralogico-petrografiche - Termogravimetria con curva differenziale - Prove meccaniche - Bibliografia - IL DEGRADO DELLE SUPERFICI EDILIZIE - Principali cause di degrado delle superfici edilizie - Considerazioni generali - L'inquinamento atmosferico - Azione dell'anidride carbonica sui materiali calcarei - Azione dell'anidride solforica sui materiali calcarei - Altri agenti inquinanti - Depositi di particellato atmosferico (croste nere) - Fenomeni di natura fisico-meccanica - Il gelo (crioclastismo) - Gli sbalzi termici - L'acqua e il vento - Fenomeni di origine chimica - La cristallizzazione salina - Solfati - Carbonati - Nitrati - Cloruri - Sali di vanadio - Sali di cromo - Fenomeni di origine biologica - Gli agenti biodeteriogeni - Gli organismi autotrofi - Gli organismi eterotrofi - Animali e insetti - Morfologia degli elementi di facciata - Problemi di incompatibilità tecnologica - Incompatibilità di tipo chimico - Incompatibilità di tipo fisico-meccanico - Incompatibilità di tipo elettrochimico - Il degrado delle superfici edilizie dovuto all'umidità - Considerazioni generali - I fenomeni legati all'umidità - Principali cause della presenza di umidità nei muri - L'umidità da risalita capillare - Porosità dei materiali - Evaporazione superficiale - Vento ed esposizione al sole - Struttura dei materiali - Temperatura e concentrazione salina - Umidità di costruzione - Umidità di condensazione - Umidità da infiltrazioni - Umidità accidentale - Patologie dovute alla presenza di umidità - Cause fisico-meccaniche - Variazioni dimensionali - Gelività - Variazioni di conducibilità termica - Pressione del vapore - Cause chimiche - Cristallizzazione - Erosione alveolare - Cause biologiche - Metodi di rilevamento strumentale dell'umidità nelle murature - Parametri significativi per il rilevamento dell'umidità nelle murature - Contenuto di umidità - Umidità fisiologica - Eccesso di acqua - Metodi di misurazione dell'umidità - Metodi ponderali - Misurazione con il carburo di calcio (metodo Hoescht) - Apparecchi di misura elettronici (metodi conduttimetrici) - Metodo a microonde - Misure con radiazioni nucleari - Lettura dei fenomeni umidi attraverso osservazione visiva - Principali rimedi contro l'umidità - Metodi di sbarramento fisico, fisico-chimico, elettrosmotico nei confronti della risalita capillare - Riduzione della sezione capillare assorbente (metodo edilizio) - Sbarramenti orizzontali con materiale anticapillare (metodo meccanico) - Sistema del taglio con carotatrici - Sistema del taglio con la sega - Sistema del taglio con il filo - Procedure di completamento dei sistemi fisici di sbarramento orizzontale - Barriere fisiche impermeabili inserite a pressione - Sbarramento orizzontale con iniezioni di formulati chimici - Iniezioni con effetto idrofobizzante - Parametri generali dei formulati chimici - Procedimenti di impregnazione - Sistema SAF (sistema a fusione) un metodo chimico/fisico - Metodi passivi di allontanamento dell'acqua dalle murature - Impermeabilizzazione dei muri contro terra - Drenaggi - Intercapedini - Metodi di evacuazione dell'acqua contenuta nelle pareti - Sifoni atmosferici - Intonaci macroporosi (o deumidificanti) - Prodotti antisale - Elettrosmosi - Elettrosmosi attiva - Elettrosm