Manuale pratico di massaggi cinesi
ill. b.n. (ED. 2000)
Introduzione - La Medicina Tradizionale Cinese (M.T.C.) ha origini remote, infatti la sua prima codificazione viene fatta risalire attorno al 3000 A.C. Isuoi concetti, solo in apparenza complicati, sono in realtà molto semplici; si basano su principi che per gli occidentali possono sembrare non propriamente scientifici, ma risultano estremamente efficaci nella loro applicazione. Una inesattezza che frequentemente viene usata, è di considerare la M.T.C. una disciplina che si interessa di fisiologia, patologia, anatomia e terapia, applicata al corpo umano, mentre invece la M.T.C. è un insieme indissolubile del corpo, dello spirito, dell'energia, e rappresenta il pensiero filosofico cinese detto "Principio Taoista".
Nel Principio Taoista, l'Universo viene concepito come risultato di due forze contrapposte, Yin e Yang il positivo ed il negativo, la materia e l'energia, i due poli della stessa unità, dove non esiste l'uno se non è presente l'altro. Proprio l'unione e l'antagonismo di queste due forze genera una Energia, conosciuta come Qi che viene rappresentata da un cerchio diviso in due parti da una curva a forma di esse di cui una parte è di colore bianco e rappresenta lo Yin e l'altra parte è di colore nero e rappresenta lo Yang.
Queste due energie circolano liberamente in modo ininterrotto nei 12 canali chiamati Meridiani che interessano tutto il corpo umano dai quali è possibile stabilire se esiste un disequilibrio fra queste due energie, localizzata in una zona che risulterà perturbata. Una volta individuata la zona perturbata, intervenendo con tecniche appropriate (pressioni, sfregamenti, vibrazioni ecc.) Si riesce a ristabilire il giusto equilibrio riportando la "buona salute".