AP Il Sistema delle Aree Protette
CD ALLEGATO
PREMESSE, MOTIVAZIONI, SCOPI E CAMPO DELLA RICERCA, STATO DELL'ARTE E SISTEMA INFORMATIVO, CONTENUTI, RISULTATI E ORGANIZZAZIONE DELLA RICERCA, CONSIDERAZIONI METODOLOGICHE, Considerazioni preliminari, Il modello valutativo, Alcuni indicatori QUADRO CONOSCITIVO, QUADRO GIURIDICO E AMMINISTRATIVO, 11 nuovo scenario costituzionale, La classificazione delle aree protette nella legge quadro n. 394 deI 1991, Gli ulteriori interventi classificatori, 1 problemi di classificazione aperti, QUADRO INTERNAZIONALE: CLASSIFICAZIONI, CONSISTENZA, DINAMICHE, Il panorama euro-mediterraneo, Le aree protette nelle classificazioni nazionali ed internazionali, Consistenza, tipologia e dinamiche delle aree protette europee, QUADRO NAZIONALE: CLASSIFICAZIONI, CONSISTENZA, CARATTERI E DINAMICHE, La classificazione nazionale e le classificazioni regionali, 11 contesto socioeconomico nazionale, Il sistema nazionale delle aree protette e le aree d'interesse internazionale, aree protette per ambiti sub-nazionali, Consistenza, dinamiche e caratteri delle aree protette nazionali, 1 parchi nazionali e regionali! consistenza, dinamiche e caratteri, Problemi e progettualità nei parchi
PROBLEMI NODALI, LA CLASSIFICAZIONE DELLE AREE PROTE'ITE E LE POLITICHE DIGESTIONE , LA COSTRUZIONE DEL SISTEMA DI AREE PROTETTE, POLITICHE DELLE AREE PROTETTE E POLITICHE DEL PAESAGGIO, GESTIONE DELLE AREE PROTETTE E POLITICHE TERRITORIALI, La pianificazione e l'integrazione territoriale delle aree protette, Conservazione e sviluppo, La cooperazione, la concertazione, la co-pianificazione,PROPOSTE, IPOTESI PER LA COSTRUZIONE DEL SISTEMA NAZIONALE, Il significato e gli obiettivi del sistema,
Le ipotesi di lavoro, CRITERI DI CLASSIFICAZIONE DELLE AREE PROTETTE NEL QUADRO EUROPEO ED INJERNAZIONALE, Le opzioni di fondo, Criteri di revisione della classificazione in atto, Un profilo delle categorie proposte, BIBLIOGRAFIA
ALLEGATI (su CD):
A, Panorama delle fonti informative / B, Documentazione di base: Bl, Questionario sui parchi B2, Sintesi elaborazioni dati e cartografia B3, Sintesi quadro conoscitivo e elaborazione dati: carte tematiche e tabelle / C, Principali proposte di classificazioni internazionali delle aree protette / D, Quadro analitico comparativo delle classificazioni nazionali delle aree protette / E, Quadro analitico comparativo delle classificazioni regionali delle aree protette / F Documentazioni economiche: FI, Analisi socio-economica delle suscettività agro-forestali F2, I fondi strutturali per le aree protette
La ricerca offre una ricognizione sistematica dell'insieme nazionale delle aree protette, inquadrata nel panorama europeo ed internazionale e suffragata da una ricca documentazione, in larga misura medita e completamente informatizzata. Le informazioni raccolte e le valutazioni operate costituiscono una base conoscitiva ampia e coerente, che non ha quasi riscontri negli altri paesi europei e che può essere utilizzata in vario modo per orientare le politiche delle aree protette e, più in generale, l'azione del Ministero per la conservazione della natura.
Particolare interesse può essere ravvisato per le seguenti finalità:
1. per inserire organicamente le aree naturali protette in un sistema complessivo di conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale, interconnesso dalle reti ecologiche e fruitive e diramato sull' intero territorio nazionale;
2. per coordinare efficacemente il sistema nazionale con quelli degli altri paesi europei, concorrendo alla formazione della rete ecologica europea ed all'adozione di politiche ambientali comuni e coerenti con gli orientamenti internazionali emergenti;
3. per articolare, a tutti i livelli, le politiche di gestione delle aree protette, diversificandole adeguatamente in funzione degli specifici caratteri, problemi ed obiettivi, e verificandone con continuità l'efficienza e l'efficacia.
La ricerca prende in esame tutte le aree naturali protette comunque istituite nel nostro paese (circa un migliaio, solo in parte inserite nell'elenco Ufficiale), nonché le aree riconosciute in base agli accordi internazionali (Ramsar, SIC, ZPS); ne esplora la consistenza e la estensione territoriale (che ha ormai ampiamente superato, nell'insieme, la soglia del 10% del territorio nazionale) e la rapida sorprendente crescita nel tempo, i caratteri dimensionali, ambientali, economici e sociali, i rapporti col contesto territoriale, l'assetto istituzionale e gli strnmenti di gestione. L'applicazione di una serie di indicatori (il grado di infrastrutturazione, la densità di popolazione dentro ed ai bordi dell'area protetta, l'indice di naturalità, di pressione antropica, di insularità, di compattezza) consente di valutare l'estrema diversificazione delle situazioni, la ricchezza ineguagliabile di eccezionali nsorse naturali, paesistiche e culturali, ma anche, nel complesso, la vulnerabilità e la precarietà degli equilibri ambientali e la diffusione di problemi gestionali assai diversi da quelli del passato. Analisi più approfondite sono dedicate, in considerazione della loro rilevanza sociale ed ambientale, ai parchi nazionali e regionali (che coprono circa il 90% della superficie protetta dalle aree istituite), anche sulla base di un apposito questionario inviato a tutte le unità, che ha consentito di prenderne in considerazione anche gli obiettivi di gestione,