Architetti e il fascismo - Nuova edizione
368 pp., ill. b.n.
Premessa - La crisi delle "avanguardie" e la metafisica - I pittori del Novecento - L'architettura degli "urbanisti lombardi" nell' analisi di Muzio - Gli esordi dell'architettura "moderna" a Torino - Il 'rinnovamento' dell'architettura nell'ambiente romano - Un termine "ambiguo": novecento - L' "evoluzione" dell'idea futurista - Il "programma" del Gruppo 7 - Un'appendice al "programma" del Gruppo 7: gli articoli individuali di Rava e di Libera - La Prima Esposizione Italiana di Architettura Razionale - La partecipazione degli architetti italiani ai C.I.A.M. e la nascita del M.I.A.R. - La Seconda Esposizione di Architettura Razionale Italiana - Le conseguenze della Seconda Esposizione di Architettura Razionale Italiana e la conclusione della vicenda del M.I.A.R. - L' "intesa cordiale" Pagano-Piacentini e l'episodio della Città universitaria di Roma - L'idea di mediterraneità in Rava e nel "gruppo" di Quadrante - La polemica di Strapaese - La critica di Edoardo Persico al razionalismo - Il concorso per il Palazzo del Littorio - La proposta per un'urbanistica corporativa - La vicenda dell'E.42 e la rottura dell' "intesa" tra Pagano e Piacentini - Il dibattito sulla ricostruzione negli anni della guerra - Indice dei nomi