Accesso cliente
Username
Password
Ricorda le mie credenziali
Registrati
Recupera password
Ricerca libri
Tutte le parole
Almeno una parola
Grande Promozione
Prevenzione e manutenzione per i beni culturali edificati
ATTENZIONE: Javascript deve essere attivo per il corretto funzionamento del sito
ISBN 9788860555304
Autore AA. VV.
Pagine 96
Editore Alinea editrice (Ed. 2010)
Anno 2010
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina € 18,00
Il nostro prezzo € 15,30
Quantita'
Coincidenze e connessioni. Disegni di architettura di Alessandro Gioli
Sandro Gioli ha sempre fatto architettura con l’arte e arte con l’architettura […] Pur senza un programma preindicato e perseguito, il suo poetico silenzioso percorso artistico e la geometria generativa delle sue “composizioni”, si fanno verosimilmente “metafisiche”: se per metafisica intendiamo quella particolare dimensione onirica che introduce a perturbanti vuoti, e rarefazioni nelle vaste scenografie architettoniche. Così fu per Savinio, per De Chirico e per Carrà: così è, a ben pensarci, per le opere grafiche di Gioli, negli ultimi anni. Metafora e sogno, componenti essenziali della trasposizione della realtà si fanno materia lirica, quasi pagine di un virtuale “Trattato” di architettura neo-metafisica che altri non hanno ancora fatto. E in quelle pagine immaginate possiamo ritrovare il suo credo (la sua poetica): «ogni disegno ha una sua storia invisibile, un recinto privato che altri vorranno violare, capire, negare o esaltare». Disegni e tavole ov’è depositata la gioia ordinata, erudita, che intriga e si fa leggere, che bussa al satellite della memoria, che evoca viaggi, landscape, forme, materiali, simmetrie, prospettive rinascimentali e suggestioni alla Escher, cipressi dell’Angelico, torri medievali e panopticon, agorà celesti e condomìni improbabili, disegni pavimentali e geometrie di Paolo Uccello. […] Si può obiettare che queste icone di Gioli sono spazi senza “umani”, senza tracce di vita. È vero, ma è bene che sia così: dopo la decostruzione civile e culturale degli ultimi decenni, da dove ricominciare se non da quel “teatro del mondo” che è , appunto, lo spazio, lo scenario di base ove ricollocare e riassettare la prossima “vita di relazione”? In questo senso le opere d’arte di Gioli funzionano da acceleratore, da incubatore di riorganizzazione urbana, in un contesto architettonico che si postula nuovamente e urgentemente qualificato. E di questa “spinta” civile (oltre che artistica) dobbiamo essergli grati. (Francesco Gurrieri)

Alessandro Gioli (1939), architetto, ha insegnato fino al 1990 Tecnologia dell’Architettura e fino al 2005 Progettazione dell’Architettura alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze. Autore di numerosi progetti di architettura (L’architettura di Alessandro Gioli, ed. Alinea, Firenze 2007), dal 1999 disegna con la matita colorata temi di architettura “possibile”.
Mostre personali:
2000 – “Segni disegnati”, Firenze, Centro culturale “Il Punto”
2002 – “I muri e la voce”, Udine, Casa della Contadinanza, Piazzale del Castello
2004 – “Pensieri di architettura”, Prato, Cassero medievale
2006 – “Radici quadrate”, Firenze, Galleria “Il Bisonte”
2008 – “Passioni e geometrie” (con Anna Maria Bartolini), Firenze, Accademia delle Arti del Disegno
© 2010 Ulissemedia srl

P.I. 05069620481