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Prevenzione e manutenzione per i beni culturali edificati
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ISBN 9788860550475
Autore Placido Munafò, Enrico Mugianesi
Editore Alinea editrice (ed. 2007)
Disponibilità
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Prezzo di copertina € 40,00
Il nostro prezzo € 34,00
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Architettura moderna nella provincia di Macerata. Edilizia pubblica dal 1928 al 1944, analisi di un repertorio di esempi signifi
pp. 368 ill. bn.

SOMMARIO: PRESENTAZIONE; PREMESSA; CAP. 1 APPUNTI SUL CONTESTO STORICO E CULTURALE ITALIANO NEL "VENTENNIO" - 1.1 Introduzione - 1.2 Le politiche urbanistiche del Regime - 1.3 Il dibattito culturale sul linguaggio architettonico - 1.4 Principali conoscenze tecniche e dei materiali impiegati in edilizia - 1.4.1 La struttura portante e la normativa tecnica - 1.4.1.1 Cenni sull'evoluzione della normativa tecnica sulle costruzioni in conglomerato cementizio armato vigente in Italia dagli anni Venti alla fi ne degli anni Trenta - 1.4.1.2 Breve sintesi sui criteri di dimensionamento dei principali elementi strutturali in cemento armato: Calcolo degli elementi infl essi - Calcolo dei plinti in c.a - Calcolo delle scale - Realizzazione dei giunti di dilatazione - Solai a nervature in cemento armato senza soletta collaborante - Solai con soletta collaborante - Il solaio piano di copertura - 1.4.2 Alcune considerazioni sui materiali alternativi impiegati nei primi anni Venti - 1.4.3 Alcuni elementi costruttivi innovativi che hanno avuto un forte sviluppo nel Ventennio: A) I solai - A.1) Solai monolitici in calcestruzzo armato - A.2) Solai in laterocemento con plafone - A.3) Solai in laterocemento con soletta collaborante - A.4) Solai in laterocemento senza soletta collaborante - A.5) Solaio con elementi portanti tubolari - B) Gli infi ssi esterni - C) I rivestimenti lapidei sottili; CAP. 2 EDIFICI REALIZZATI DAL 1928 AL 1944 NELLA PROVINCIA DI MACERATA - 2.1 Introduzione - 2.2 Cenni sullo sviluppo urbanistico nella Provincia di Macerata - 2.3 Edifi ci e progetti a Macerata - 2.3.1 Gli interventi nel centro storico - 2.3.1.1 Cesare Bazzani architetto e urbanista - 2.3.1.2 Gli edifi ci di Cesare Bazzani - 2.3.2 Gli interventi ai margini del centro storico progettati dall'Uffi cio tecnico comunale - 2.3.3 Interventi fuori le mura del centro storico progettati da liberi professionisti e da dirigenti di enti pubblici locali - 2.3.3.1 L'architettura razionalista di Mario Ridolfi nei primi anni Trenta - 2.3.3.2 Altri interventi fuori le mura - 2.3.3.3 L'esperienza maceratese di Ugo Dal Mas - Il Palazzo per Uffi ci Statali - 2.4 Repertorio di edifi ci realizzati e progettati nella Provincia di Macerata: sviluppo urbanistico e principali protagonisti - Edifi ci e progetti a Civitanova Marche - Edifi ci e progetti a Corridonia - Edifi ci realizzati a San Severino Marche - Edifi ci e progetti a Tolentino - Edifi ci realizzati e progetti a Camerino - 2.4.1 Gli interventi progettati dagli uffi ci tecnici comunali nella Provincia di Macerata.- 2.4.1.1 Gli interventi nel comune di Civitanova Marche - 2.4.1.2 Gli interventi nel comune di Corridonia - 2.4.1.3 Gli interventi nel comune di San Severino Marche - 2.4.1.4 Gli interventi nel comune di Tolentino - 2.4.1.5 Gli interventi nel comune di Camerino - 2.4.2 Gli interventi progettati da liberi professionisti e da dirigenti di enti pubblici locali nella Provincia di Macerata - 2.4.2.1 Gli interventi nel comune di Civitanova Marche - L'architettura razionale di Adalberto Libera a Porto Civitanova: la Casa del Balilla - 2.4.2.2 Gli interventi nel comune di Corridonia - 2.4.2.3 Gli interventi nel comune di San Severino Marche - 2.4.2.4 Gli interventi nel comune di Tolentino - 2.4.2.5 Gli interventi nel comune di Camerino;CAP. 3 ANALISI DEL PATRIMONIO EDILIZIO RILEVATO - 3.1 Introduzione - 3.2 Gli edifi ci rilevati e gli attori della ricostruzione - 3.2.1 Il patrimonio edilizio analizzato - 3.2.2 Gli appalti e le imprese costruttrici - 3.3 Gli aspetti formali e costruttivi - 3.3.1 Il linguaggio architettonico degli edifi ci - Edifi ci accademici; ARCHITETTURA MODERNA NELLA PROVINCIA DI MACERATA - Edifi ci legati alla tradizione locale - Edifi ci moderni - razionalisti - Edifi ci moderni - di Regime (e/o in stile Littorio) - 3.3.2 I sistemi costruttivi adottati.- Edifici tradizionali - Edifi ci in muratura e solai in laterocemento - Edifi ci a telaio in c.a. - 3.3.3 Le fi niture esterne e i serramenti - Mattoni faccia vista - Intonaco - Rivestimento lapideo - Intonaco imitante il travertino e mattoni a vista - 3.4 Approfondimenti tecnologici - 3.4.1 I solai in laterocemento - 3.4.2 I serramenti metallici - Evoluzione del sistema di apertura in edifi ci particolari, il caso delle scuole elementari urbane e rurali nel Maceratese.- 3.4.3 I rivestimenti sottili lapidei - Cenni sulle tecniche di rivestimento della facciata utilizzate da Cesare Bazzani a Macerata - Il rivestimento lapideo nel Palazzo Comunale di Corridonia - Appendice al Capitolo 3 - Il dimensionamento dei solai in laterocemento nella Provincia di Macerata alla fi ne degli anni Venti e durante gli anni Trenta - A.1 Introduzione - A.2 Metodologia adottata per il dimensionamento e la verifi ca dei solai in laterocemento - Progetto degli elementi portanti: nervature soggette a fl essione semplice - A.3 Studio dimensionale e tecnologico dei principali solai in laterocemento realizzati - Solai tipo S1, con soletta in calcestruzzo, nervature parallele e laterizi di alleggerimento - Solai S1 a nervature incrociate - Solai di tipo STIMIP, tipologia S2 con soletta in laterocemento - Solai di tipo S3, monolitici in calcestruzzo armato a nervature e soletta - Luci di calcolo rilevate; BIBLIOGRAFIA - Opere recenti - Manuali e testi dell'epoca - Riviste dell'epoca - Fonti di archivio consultate - Fonti delle illustrazioni

Fra gli anni venti e trenta l'introduzione di nuove forme e di nuovi materiali ha reso possibile produrre edifici sostanzialmente diversi dai precedenti che hanno profondamente condizionato la cultura architettonica contemporanea, grazie ad una decisiva innovazione delle tecniche costruttive che, in breve tempo, ha modificato i sistemi tradizionali dell'edificare. Tali edifici sono a pieno titolo i testimoni di un'epoca di grande trasformazione in cui l'architettura ha costituito il mezzo di propaganda e di affermazione del Regime. In particolare, nella Provincia di Macerata si sono create le singolari condizioni per la realizzazione di un consistente numero di edifici pubblici, classibicabili come casi di studio e che hanno costituiscono la base della presente indagine storica. Troviamo alcuni interventi realizzati da protagonisti della scena architettonica italiana, come i modernisti Adalberto Libera e Mario Ridolfi o l'accademico Cesare Bazzani. Dalla necessità di conservare, restaurare o, comunque, mantenere in efficienza i monumenti moderni nasce l'esigenza di analizzare tale patrimonio e di mettere in luce il ruolo che questi manufatti hanno dal punto di vista culturale. Il volume riporta le risultanze di una ricerca con la quale, attraverso la catalogazione e l'analisi di un repertorio significativo di interventi, si è voluta creare una raccolta ragionata che permetta di contestualizzare tale patrimonio sia a livello locale che nazionale. Sono stati presi in esame 45 edifici realizzati o solo progettati tra il 1928 e il 1944 a Macerata e nei maggiori centri tra le valli del Potenza e del Chienti (le principali direttrici di comunicazione della Provincia). Il materiale raccolto è sintetizzato in schede divise per sezioni nelle quali - oltre a riportare i dati anagrafici relativi alla committenza, progettisti e direzione lavori - si descrivono gli aspetti storico-formali e costruttivi degli edifici nonchè le finiture, i serramenti esterni e lo stato di conservazione. Sono analizzate criticamente le tecniche costruttive adottate e le relative implicazioni formali. Sono inoltre riportati approfondimenti sugli elementi di maggior interesse tecnico-formale emersi nella ricerca: solai in laterocemento, infissi esterni e rivestimenti lapidei sottili.

Placido Munafò, ingegnere, professore straordinario di Architettura Tecnica, svolge la sua attività didattica e di ricerca presso il Dipartimento di Architettura, Costruzioni e Strutture della Facoltà di Ingegneria dell'Università Politecnica delle Marche, dove tiene i corsi di Restauro Architettonico e Recupero e Conservazione degli Edifici.
È autore di oltre 80 pubblicazioni che riguardano principalmente le problematiche del recupero e del restauro, con particolare attenzione all'analisi storica e sperimentale dei materiali, delle tecniche costruttive e di recupero dell'edilizia storica e moderna.

Enrico Mugianesi, ingegnere, tecnico presso il Dipartimento di Architettura, Costruzioni e Strutture della Facoltà di Ingegneria dell'Università Politecnica delle Marche, collabora alle attività di didattica e di ricerca nel campo del recupero e del restauro dell'edilizia storica e moderna. Ha pubblicato vari lavori scientifici relativi a tali tematiche.

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