Il mosaico dei Piani strutturali. Studio di supporto alla pianificazione. Padule di Fucecchio
Il Consorzio di Bonifica del Padule di Fucecchio in tempi recenti ha instaurato un rapporto di collaborazione con l’Università di Firenze, in particolare con la facoltà di Architettura. L’obiettivo principale di tale collaborazione è stata l’elaborazione, da parte di UNIFI, di uno studio i cui risultati potessero fornire al Consorzio gli strumenti necessari per redigere il “Piano Generale di Bonifica” (PGB) e aggiornare il “Piano di Classifica e Contribuenza” (PCC). L’obiettivo è armonizzare in un unico piano le politiche urbanistiche dei singoli Comuni che formano il comprensorio di bonifica, mediante uno strumento che possa integrare, coordinare tutto il territorio interessato in un’unica visione di insieme. Quindi un piano che nasca dal basso, da dentro il territorio, frutto indiretto di una serie di percorsi partecipativi, in grado di integrare le criticità e le prospettive delle singole realtà costituenti il comprensorio perseguendo allo stesso tempo il principio dello sviluppo sostenibile, cioè la conservazione della qualità e quantità del patrimonio e delle risorse naturali. Partendo dal semplice assemblaggio dei piani strutturali dei 26 Comuni che costituiscono il comprensorio di bonifica, tra loro difficilmente confrontabili per normativa e tipologia di suddivisione del territorio, UNIFI ha elaborato un mosaico ponderato dei suddetti piani che permette di individuare il quadro delle relazioni e delle direttrici comuni di sviluppo ipotizzate dai diversi Comuni. In questo modo è stato possibile codificare una lettura se non unificata almeno relazionabile del territorio per aree sovra comunali senza le barriere dei confini amministrativi municipali o provinciali. UNIFI ha elaborato una rappresentazione, mediante carta tematica, dello stato attuale dell’utilizzo del territorio compreso all’interno del comprensorio di bonifica, in cui le diverse classi di uso del suolo individuate sono rese con colori distinti. Il presente studio, frutto della collaborazione tra il Consorzio e l’Università di Firenze, sulla base anche degli obiettivi raggiunti, costituisce sicuramente una esperienza di successo riproducibile, un progetto pilota che può essere preso ad esempio anche dagli altri Consorzi di Bonifica.
Mariella Zoppi, architetto e paesaggista, è professore ordinario di Urbanistica alla Facoltà di Architettura dell’Università di Firenze, di cui è stata Preside dal 1990 al 1994. Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Architettura del Paesaggio, ha fondato, sempre a Firenze, la Scuola di specializzazione post laurea in Progettazione dei giardini e Architettura del paesaggio nel 1997 ed il Dottorato in Progettazione del paesaggio. Ha tenuto la cattedra di Cultura Italiana all’Università di Berkeley California nel 1986 con un corso monografico sui Giardini storici italiani. Ha pubblicato monografie e saggi sulle vicende urbanistiche fiorentine e sui temi del verde. Tra le numerose pubblicazioni si ricordano i tre volumi di Progettare con il Verde (Firenze 1989-1992, r. 2006) che hanno avuto il premio della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 1992, Storia del giardino in Europa (Bari 1995), I giardini degli inglesi (Firenze 2004), le Guide ai cortili di Firenze ed ai giardini di Firenze e di Fiesole, ed il recente Beni culturali e comunità locali (Milano 2007). Ha contribuito alla redazione di piani urbanistici fra i quali Firenze, Reggio Emilia, Perugia, Montevarchi, ha redatto e realizzato progetti di parchi e giardini in Italia e all’estero, dei quali si cita il parco del bacino remiero a Castedefels in occasione delle Olimpiadi di Barcellona del 1992.