Cagliari
pp. 360 ill. bn
SOMMARIO:Introduzione; Cagliari, forma e progetto di una città europea trasversale; L'area vasta e i suoi limiti; Iconografia della città; Analisi morfologico-insediativa; Il tessuto urbano; Piani e progetti per la città. L'Ottocento borghese; L'inizio della città moderna; L'opera di Gaetano Cima e la città: una storia mai interrotta; La città dei piani; Piano Costa del 1890; Piano concorso del 1931; Piano di ricostruzione del 1947; Piano Mandolesi del 1962; Spazi pubblici tra antico e moderno; I luoghi di transizione; I nodi infrastrutturali; Spazi della comunicazione sociale; Le architetture; Dall'antico al moderno: i segni del cambiamento; Il neogotico; Parchi urbani; Conclusioni; Dossier. Paesaggi/Luoghi/Particolari; Mappe dei Luoghi Notevoli; Nota Bibliografica; Fonti ed elaborazioni fotografiche/Fonti fotografiche e iconografiche; Indice dei nomi e dei luoghi.
Il volume Cagliari Tracce di Architettura rappresenta un invito per andare alla scoperta di una città poco conosciuta, che offre tuttavia elementi di riflessione nei confronti di spazi ed architetture capaci di suscitare interesse per l'occhio del viaggiatore instancabile e curioso. Esso si costruisce intorno a temi generali che riguardano gli spazi pubblici e di uso pubblico, le architetture di pregio, i luoghi del divertimento, i nodi infrastrutturali, i parchi urbani ed altri aspetti poco trattati per il periodo moderno e contemporaneo, ma che possono interessare colui che decide di approfondire lo spirito delle architetture e dei processi che le hanno determinate senza fermarsi all'apparenza. In una sorta di cabinet des curieux, il lettore viene condotto a soffermarsi su aspetti particolari della città moderna e contemporanea, vendendo chiamato a partecipare al racconto dell'urbanistica e dell'architettura urbana in modo piacevole anche se approfondito, come in una sorta di guida da grand tour, senza tralasciare fughe in avanti che comprendono le motivazioni delle scelte urbanistiche ed architettoniche e la loro attualizzazione.
Il volume costituisce un interessante strumento, nell'ambito della novità della collana, per la messa a punto di un itinerario architettonico culturale fuori dagli schemi consueti che, coniugando la pratica del loisir alla complessità delle esperienze urbanistiche ed architettoniche, suggerendo nel contempo un nuovo sguardo verso la città.
Anna Maria Colavitti è Archeologa e Dottore di Ricerca in Ingegneria del Territorio. Attualmente è Professore a contratto di Topografia Antica presso l'Università di Cagliari. Si occupa di metodi e tecniche di costruzione e condivisione della conoscenza storica, archeologica, architettonica ed urbanistica, che consentono di interpretare gli esiti dei processi di costruzione della città.
Si interessa della teoria della pianificazione della città e del progetto dello spazio urbano, dei caratteri dello spazio urbano attraverso il tempo e del rapporto città- territorio.
È autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni tra volumi, studi ed articoli diffusi su riviste scientifiche italiane e straniere. Tra i volumi recentemente pubblicati:
Cagliari. Forma e Urbanistica, in Città antiche in Italia, L'Erma di Bretschneider, Roma 2003; Gli Insediamenti storici della Sardegna. La conoscenza per il recupero, Firenze, Alinea 2004; Memoria e Progetto Metodi e strumenti per un manuale di recupero urbano, Firenze, Alinea, 2005
Nicola Usai, è Ingegnere Ambientale e Dottore di Ricerca in Ingegneria del Territorio. Tra il 1998 e il 2001 ha svolto attività di ricerca presso il Deutsches Institut für Urbanistik e la Technische Universität a Berlino. Collabora alle attività scientifiche dell'area di ricerca Urbanistica dei Tempi e della Mobilità del Politecnico di Milano. È stato tra il 2001 e il 2005 assistente volontario per i corsi di Ingegneria del Territorio, Tecnica Urbanistica e Museologia presso l'Università di Cagliari. È autore di numerose pubblicazioni a carattere nazionale ed internazionale. I suoi principali campi di interesse scientifico sono la pianificazione dei tempi e degli orari nelle città, i rapporti tra la pianificazione paesaggistica ed urbanistica e la valorizzazione e la tutela dei beni culturali, la pianificazione e l'urbanistica delle grandi strutture per lo svago e il tempo libero.