Abaco degli edifici nel parco del Ticino: Costruzioni non connesse all'attività agricola. Linee guida per l'esame paesistico dei
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Contenuto: 1 LINEAMENTI METODOLOGICI - 1.0 Premessa, a cura di S.Crotti - 1.1 Inquadramento normativo, a cura di D.Vanetti - 1.2 Costruzione dell'abaco morfo-tipologico, a cura di G.Bertelli, M.Reggio, D.Vanetti; 2 ARTICOLAZIONI OPERATIVE - 2.1 Inquadramento territoriale ambientale, a cura di M.Reggio - 2.1.o Individuazione delle fasce significative, a cura di G.Bertelli - 2.2 Definizione delle schede morfo-tipologiche (sistemi urbanizzati, sistemi ambientali) a cura di G.Bertelli, M.Reggio - Schede interpretative per fasce e sistemi, a cura di G.Bertelli e M.Reggio 2.2.10 - Schede interpretative per usi e funzioni (sistemi di relazione) a cura di F.Altieri; 3 INDIRIZZI DI INTERVENTO - 3.1 Regolamento e linee guida per l'esame paesistico dei progetti a cura di D.Vanettti, M.Reggio - 3.2 Schede normative, a cura di G.Bertelli, M.Reggio, F.Altieri introduzione alla lettura, a cura di G.Bertelli - 3.3 Abachi orientativi (spazi aperti), a cura di M.Reggio - introduzione alla lettura, a cura di M.Reggio; 4 RIFERIMENTI ESEMPLIFICATIVI - 4.1 Un repertorio di "modelli", a cura di G.Bertelli - 4.2 Schede, a cura di G.Bertelli, M.Reggio, F.Altieri - 4.2.1 - Costruzioni - 4.2.2 - Spazi aperti - introduzione alla lettura, a cura di M.Reggio - 4.2.3 - Infrastrutture e connessioni - 4.3 - Architettura e sostenibilità, a cura di S.Crotti - 4.3.1 - Introduzione alla lettura, a cura di G.Bertelli - 4.3.2 - Schede , a cura di G.Bertelli e F.Altieri; 5 APPARATI - 5.1 Bibliografia - I.Dall'Orto (Responsabile del Settore Urbanistica e Tutela del Paesaggio) - - Diagramma interpretativo di lettura dell'abaco - PRESENTAZIONI - INDICE
Assumendo la complessità del campione territoriale nelle molteplici connotazioni paesistiche, l'Abaco focalizza gli aspetti strutturali ricorrenti per mettere in evidenza le interazioni tra i vari elementi singolari del quadro ambientale, al cui equilibrio attivo è finalizzato il dispositivo regolamentare. La costruzione del modello interpretativo, preliminare alla defi nizione dell'apparato normativo, procede attraverso la selezione mirata delle informazioni esplorando la densità connotativa degli assetti territoriali, cui concorrono le componenti morfologico-ambientali, tipologico-espressive, tecnologicofunzionali declinate sulla gamma delle situazioni emergenti dalla ricognizione descrittiva: appoggiata ad un'ampia casistica classifi catoria, predispone le tessere di un mosaico antropogeografi co nel quale si trascrivono gli attributi di singolarità e i tratti di generalità del palinsesto considerato. In tale logica, l'Abaco riconosce la matrice insediativa dell'edificazione afferrandone l'imprinting genetico in ragione delle componenti paesistiche puntuali, d'area, d'ambito, da cui distillare i riferimenti assumibili per le scelte progettuali d'intervento in contesti resi espliciti nell'intrinseco principio di sintesi formale che consente la traduzione dei dati quantitativi in altrettanti parametri qualitativi. Allo schematismo riduttivo prevalente in analoghi strumenti, si sostituisce l'inusitata amplifi cazione dei contenuti concettuali, dei supporti esplicativi e dei materiali esemplifi cativi che condensa gli intrecci parametrici e sostiene una piattaforma di riferimento esauriente, operabile, puntualmente orientata alle utilizzazioni previste, ma insieme aperta, autocorrettiva e quindi condivisibile dai valutatori e dai propositori.
Sergio Crotti si laurea in Architettura nel Politecnico di Milano, dove è professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana. Già presidente del Corso di studi in Architettura U.E., ha diretto il Laboratorio Internazionale L.I.P.A.U. e il Master universitario in Progettazione strategica. Visiting professor in Università di diversi Paesi, è responsabile di programmi scientifi ci e promotore di iniziative internazionali. Sviluppa progetti per complessi architettonici e per interventi di ristrutturazione urbana a media e grande scala, tra cui noti casi di aree strategiche in ambiti metropolitani. Ha pubblicato articoli, saggi, contributi teorici e collabora a periodici di settore.
Guya Bertelli è professore associato in Composizione architettonica e urbana presso la Facoltà di Architettura e Società del Politecnico di Milano, dove conduce attività didattica e di ricerca con particolare attenzione alla progettazione dello spazio pubblico. Parallelamente svolge attività professionale applicandosi a temi riferiti a diverse scale di intervento e partecipando a Concorsi nazionali e internazionali, dove consegue premi e riconoscimenti. Principali libri pubblicati: Alle soglie del terzo millennio (con E. Lingeri), 1999; Frammenti, 2001; Luogo e progetto, 2006; Architettura e disegno urbano (con M. Roda), 2008. Dal 2002 è direttrice della collana 'Tracce di architettura', Alinea editrice.
Madì Reggio è laureata in architettura presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano dove insegna Tecniche della progettazione delle aree verdi ed è impegnata nelle attività del Laboratorio Internazionale di Progettazione Architettonica ed Urbana. Inoltre da anni si dedica alla didattica sui temi specifi ci della progettazione del verde presso scuole del settore, contribuendo all'affinamento della relativa formazione specialis