Conservazione e riuso del costruito esistente
pp. 128 ill bn. CD allegato
Contenuto: Marco Dezzi Bardeschi, Le ragioni (e la passione civile) di una Scuola; Gabriella Guarisco, Conservazione e riuso del costruito esistente; Maurizio Boriani Dare una speranza al nostro passato: fiori blu dal fango della Storia; Maurizio Boriani, Il paesaggio agrario storico: quali politiche per la sua tutela, conservazione e uso sostenibile; Alberta Cazzani, La conservazione e valorizzazione della viabilità storica; Maurizio Boriani, Mariacristina Giambruno, Il "restauro" tra conservazione e progetto architettonico: esperienze e prospettive ; Gabriella Guarisco, Trasmettere un'esperienza; Nora Lombardini, Considerazioni sul restauro tra normativa e progetto; Anna Anzani, Luigia Binda, Lorenzo Cantini, Giuliana Cardani, Paola Condoleo, Antonella Elide Saisi, La diagnostica e il consolidamento; Francesco Augelli, Susanna Bortolotto, Cristina Tedeschi, Le attività svolte dai Laboratori di diagnostica; Susanna Botolotto, Archeologia dell'elevato e restauro architettonico.
Un volume collettivo a commento di una mosta che testimonia, attraverso i lavori prodotti nell'ultimo quinquennio dai laureandi dei corsi di laurea in Scienze dell'architettura e Architettura delle costruzioni del Politecnico di Milano, l'omaggio dei suoi studenti ad una Scuola. La mostra è stata anche l'occasione per denunciare l'ennesima progettata cancellazione dal tessuto urbano di un brano importante del quartiere Bovisa. La denuncia riguarda la pratica cieca ed insolente del demolire sempre e comunque per accedre a nuove destinazioni d'uso incompatibili con le preesistenze. Gli auspici sono, come sempre, due: innanzitutto che la nuova architettura che sostituirà gli ex magazzini della Scala sia l'occasione per vedere realizzarsi un progetto di architettura degno di tale nome: in secondo luogo che finalmente, in questo che è luogo di cultura per eccellenza, lo spirito di coesione, dopo fin troppe disattese ed ignorate denuncie, abbandonate le piccole guerriglie quotidiane singolari, abbia la meglio, in un'azione coordinata e forte sulla città. Le tesi esposte i cui elaborati sono raccolti nel CD allegato, costituiscono il commento visivo ai saggi raccolti in questo volume. Esse sono la testimonianza dell'impegno didattico finalizzato alla salvaguardia e alla valorizzazione del costruito esistente. Un impegno che inizia da un nuovo modo di guardare la realtà, che fa attenzione ai dettagli, ai materiali che formano l'architettura, alla storia materiale scitta dal tempo che fluisce ininterrotto. E su questa capacità di percepire le cose, rispettandole per quello che sono, propone, a confronto, la infra-scrittura di una nuova architettura finalmente contemporanea perché nutrita dall'esistente ma aperta verso il futuro.