Decostruzione e riuso. Procedure e tecniche di valorizzazione dei residui edilizi in Italia
352 pp., ill. b.n. e colore
CONTENUTO: Presentazione. La cultura del riuso e il valore della progettazione di Graziano Trippa; Il ciclo dell'edificio sostenibile. Opzioni di riequilibrio di Andrea Boeri; Schede introduttive ai capitoli; Capitolo 1 La demolizione selettiva e la decostruzione: situazione attuale e politiche di gestione - 1.1 La sostenibilità del riuso: da opzione a necessità - 1.1.1. Oggetti d'uso e loro trasformazioni - 1.1.2. Il riuso degli scarti - 1.1.3. Il riuso dei materiali da costruzione - 1.2 I residui da costruzione e demolizione: lo stato dell'arte - 1.3 Il quadro europeo: dati quantitativi e qualitativi - 1.4 La produzione e la gestione dei residui da costruzione,
demolizione e scavo in Italia - 1.5 Attività nell'ambito delle costruzioni che generano residui inerti - 1.6 Progettare la dismissione - Conclusioni; Capitolo 2 Il quadro normativo e gli adempimenti previsti per la gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione; Premessa; 2.1 Strategie operative e tentativi di regolamentazione dei residui C&D - 2.1.1 Il catalogo europeo dei rifiuti - 2.1.2 La gestione dei rifiuti pericolosi da costruzione e demolizione - 2.2 La situazione italiana - 2.2.1 Il Decreto Legislativo n. 22 del 5.2.1997 (Decreto Ronchi) - 2.2.2 Il Decreto Ministeriale 5 febbraio 1998 - 2.2.3 Facilitazioni per il recupero degli scarti edili con il DM 186/2006 - 2.2.4 Gli adempimenti previsti dalle normative in materia di residui C&D - 2.3 La normativa regionale - 2.4 La normativa UNI 10006 81 - 2.4.1 Linee-guida per la progettazione - Conclusioni - BOX di approfondimento; Capitolo 3 Le esperienze di ricerca e i cantieri sperimentali di demolizione selettiva e decostruzione; Premessa; 3.1 Esperienze maturate in campo internazionale nell'ambito della valorizzazione dei residui edilizi - 3.1.1. I Paesi europei: situazione attuale e cantieri sperimentali - 3.1.2 Alcune esperienze di ricerca - 3.2 La ricerca ed i cantieri sperimentali in Italia - 3.2.1 I casi studio - 3.2.2 La ricerca - BOX di approfondimento;Capitolo 4 Problematiche emergenti - 4.1 Le problematiche della demolizione selettiva - 4.2 Prospettive di sviluppo del recupero e del riciclaggio dei residui edilizi; Capitolo 5 Tecniche e strumenti per la demolizione selettiva e metodologie per il riciclaggio - 5.1 Alcune tecniche e strumenti d'intervento per la demolizione degli edifici - 5.2 Le tecnologie di trattamento dei rifiuti da C&D per la produzione di MPS - 5.2.1 Impianti fissi e mobili di trattamento - 5.3 Le metodologie di riciclaggio delle materie prime seconde - 5.4 La valutazione economica; Capitolo 6 Le dinamiche processuali - 6.1 Il processo di demolizione selettiva e decostruzione - 6.2 La fase preliminare di fattibilità - 6.3 La fase di progettazione della demolizione e della decostruzione - 6.4 La fase di affidamento dell'incarico di esecuzione dei lavori - 6.5 La fase di esecuzione dei lavori - 6.6 La fase di recupero, riciclo e smaltimento - 6.7 Il ruolo degli operatori - 6.8 L'organizzazione del cantiere - 6.9 Obblighi e divieti - 6.10 Priorità ambientali e costi della dismissione; Conclusioni; Capitolo 7 Il processo di costruzione e demolizione: verso la definizione di un modello - 7.1 Il processo di costruzione e demolizione/decostruzione - 7.2 La fase iniziale - 7.3 La fase progettuale - 7.4 La fase di costruzione - 7.5 La fase di demolizione/decostruzione - 7.6 La gestione dei residui edili - 7.7 Il sistema di gestione dei rifiuti in Olanda: 7.7.1 Il Degradation, 7.7.2 Schede dei cantieri sperimentali - 7.8 L'esperienza dei cantieri di decostruzione negli Stati Uniti d'America - BOX di approfondimento; Capitolo 8 Lo strumento decisionale per la programmazione della demolizione selettiva e delle costruzione; Premessa; 8.1 Strategie di programmazione della demolizione selettiva e della decostruzione - 8.2 Il metodo di analisi diagnostica o audit dell'edificio - 8.2.1 Approccio al sistema costruttivo - 8.2.2 Lo strumento e le procedure per la valutazione del degrado e della disassemblabilità delle unità tecnologiche e per la programmazione delle attività demolitive o di smontaggio - 8.2.3 Proposta di schedatura diagnostica - 8.3 La pianificazione dell'intervento; Capitolo 9 Linee guida per la valorizzazione dei residui da costruzione e demolizione - 9.1 La responsabilità del processo edilizio nella produzione dei rifiuti - 9.2 Linee - guida per la valorizzazione dei residui edilizi; Conclusioni; Fonti; Fonti delle immagini; Allegati
Nel settore edilizio la risoluzione del problema legato al quantitativo dei rifiuti prodotti durante la costruzione e/o demolizione gioca un ruolo fondamentale per la sostenibilità e la prevenzione delle risorse naturali. Il controllo dello smaltimento
mediante un ciclo di recupero di qualità degli scarti derivati dall'attività di cantiere è oggi un obiettivo prioritario del processo edilizio in ambito nazionale e comunitario, di
cui si illustrano esperienze innovative e stato dell'arte. Il processo globale di trasformazione deve infatti rispondere ad esigenze di qualità e rispetto ambientale e offrire una visione sistematica delle problematiche legate alla prevenzione della produzione di residui edilizi e all'opportuna dismissione o trattamento di riciclo di quelli prodotti. Il testo propone aggiornati strumenti di interazione tra progetto e produzione e illustra le potenzialità di reimpiego che gli scarti offrono all'interno del settore proponendo la loro valorizzazione come materie prime seconde tramite trattamenti di qualità con elevati standard di riciclaggio. Si identificano i parametri di un sistema di supporto alla progettazione della demolizione selettiva e/o decostruzione: il modello può guidare le scelte finalizzate alla valorizzazione degli scarti edilizi per programmare ciascuna fase operativa del processo di demolizione e trattamento, contribuendo all'incremento della quantità di materiali riciclabili e riutilizzabili, al contenimento dei costi, all'ottimizzazione dei tempi. Parallelamente è da rivedere la logica progettuale includendo l'obiettivo di limitare gli scarti a fine ciclo di vita dell'edificio. Questo anche grazie alla previsione che nella costruzione dei nuovi fabbricati sia possibile valutare preventivamente fasi e possibilità di disassemblaggio dei materiali impiegati. Il concetto di progettazione si estende dunque a considera