Alle origini della città moderna. Impianti urbani medievali di città minori dell'Italia centrale
256 pp., ill. b.n.
Le trasformazioni nel tempo, lente o traumatiche, che hanno mutato il disegno della città medioevale nel suo percorso fino alla città moderna, rendono oggi spesso illeggibile quella coscineza urbana che contraddistingue nel medioevo l'arte edificatoria e l'attitudine alla organizzazione della vita civica e sociale, attraverso la costruzione per parti, di una città come espressione di civile equilibrio tra spazi pubblici e privati.
Lo studio di quarantasette centri minori a confronto, presi a campione, ci svela le caratteristiche morfologiche urbane della città medioevale dalla caduta dell'Impero Romano fino alle soglie del Rinascimento, ricostruite attraverso la lettura delle fasi salienti della trasformazione nel periodo oscuro: dalla contrazione degli abitati nell'alto medievo fino all'età comunale, epoca di profonda e raggiunta consapevolezza urbana. I centri storici minori ci svelano, attraverso una attenta lettura analitica della loro struttura, come abbia preso forma la città moderna, e quale sia l'embrione dal quale ha preso vita ogni fase di crescita successiva.
Una guida alternativa ai centri storici minori dell'Italia Centrale, che propone itinerari di visita per ripercorrere, dalla nascita, le mutazioni delle città nei secoli. Un contributo alla ricerca sulla città medioevale e sulle origini della città di oggi