Il disegno e l'ombra: Fondamenti, metodi e applicazioni attuali della teoria delle ombre al disegno
Contenuto: Premessa e ringraziamenti; 1. Della luce e delle ombre - Note al capitolo 1 - Glossario essenziale - Nota sulle convenzioni grafiche; 2. La proiezione delle ombre. Un sistema unificato - 2.1. Fondamenti fisici e proiettivi - 2.1.1. Il fenomeno fisico della luce - Fig. 1. Linea separatrice d'ombra (L.S.O.), ombra propria e ombra portata - Fig. 2 e 3. Sorgente luminosa unica e sorgenti diverse - 2.1.2. Ombre e geometria proiettiva - Fig. 4. Procedimento proiettivo (C, ?, P e P') - Fig. 5. Proiezione delle ombre (S, ?, P e Po) - Fig. 6 e 7. Sorgente luminosa all'infinito e finita - Fig. 8. Omologia tra l'oggetto (AB) e la sua ombra (AoBo) - Fig. 9. Il piano d'ombra - 2.2. Le ombre e la rappresentazione - 2.2.1. Le ombre nell'Assonometria - L'assonometria - Fig. 10. L'assonometria: elementi di riferimento e tipi - Ombre in Assonometria - Sorgente all'infinito - Fig. 11. Le ombre di un parallelepipedo o 'delle ombre dei punti' - Fig. 12. La costruzione abbreviata 'dei segmenti con direzione particolare', o della traslazione - Fig. 13. La direzione della sorgente luminosa - Fig. 14. Ombre di piramide, di cilindro, di cono e di parallelepipedo sollevato da xy - Fig. 15. Ombre di più solidi proiettate su xy - Fig. 16. Ombre su un piano parallelo ad un piano di riferimento (es. xy).- Costruzione 'del nuovo piano di riferimento' 29 - Fig. 17. Ombre su piani verticali 30 - Fig. 18. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi di parallelepipedi (casi a, b e c)- Fig. 19. L'ombra del cerchio e le sue applicazioni - Ombre in Assonometria - Sorgente finita - Fig. 20. Ombre di un parallelepipedo generate da una sorgente finita - Fig. 21. Ombre di un cerchio generate da una sorgente finita: sezioni coniche - 2.2.2. Le ombre nelle Proiezioni Ortogonali - Le proiezioni ortogonali - Fig. 22. Le proiezioni ortogonali: elementi di riferimento - Ombre nelle proiezioni ortogonali - sorgente all'infinito - Fig. 23. Ombra del segmento su P.O. - Fig. 24. Ombra del segmento su P.V.- Fig. 25. Ombra spezzata Tra P.O. e P.V. - Fig. 26. Ombra di un parallelepipedo - Fig. 27. Ombra di un parallelepipedo: costruzione 'dei segmenti con direzione particolare' o della traslazione - Fig. 28. Ombre su un piano parallelo ad un piano di riferimento (es. P.O.): sistema 'del nuovo piano di riferimento' - Fig. 29. Ombra di piramide, di cilindro, di cono e di parallelepipedo sollevato da P.O. - Fig. 30. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi di parallelepipedi (casi a, b e c) - Ombre nelle proiezioni ortogonali - sorgente finita - Fig. 31. Ombre in proiezioni ortogonali di cerchi con sorgente finita: l'ellisse - Fig. 32. Ombre in proiezioni ortogonali di cerchi con sorgente finita: la parabola - Fig. 33. Ombre in proiezioni ortogonali di cerchi con sorgente finita: l'iperbole - 2.2.3. Le ombre nella Prospettiva - La prospettiva - Fig. 34. La prospettiva: elementi di riferimento - Ombre in Prospettiva: sorgente all'infinito - Fig. 35. Ombra propria, ombra portata e L.S.O.: costruzione 'dei segmenti con direzione particolare'. Caso 1) Sorgente di fianco all'osservatore (fuga dei raggi luminosi all'infinito). - Fig. 36. Ombre prospettiche. Caso 2) Sorgente dietro all'osservatore (Fr sotto L.O.). Caso 3) Sorgente di fronte all'osservatore (Fr sopra L.O.) - Fig. 37. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi di parallelepipedi (caso a) - Fig. 38. Ombre con elementi disposti sulle giaciture di riferimento: esempi di parallelepipedi (caso b) - Fig. 39. Ombre del cerchio - Ombre in Prospettiva: sorgente finita - Fig. 40. Ombre in prospettiva con sorgente finita - 2.3. Un procedimento unificato: il sistema 'dei graffi ti' - 2.3.1. Ombre con elementi gradonati - Fig. 41. Ombre con elementi gradonati: assonometria - Fig. 42. Ombre con elementi gradonati: prospettiva - Fig. 43. Ombre con elementi gradonati: proiezioni ortogonali - Fig. 44. Il sistema 'dei graffi ti' applicato all'assonometria di elementi gradonati - 2.3.2. Ombre con elementi inclinati rispetto ai sistemi di riferimento - Fig. 45. Ombre con elementi inclinati: in sistema 'del piano d'ombra' in assonometria Fig. 46. Ombre con elementi inclinati: proiezioni ortogonali - Fig. 47. Ombre con elementi inclinati: prospettiva. Verifi ca con il sistema 'dei graffi ti' - 2.3.3. Alcune applicazioni al disegno dell'architettura - Fig. 48. Ombre assonometriche di alcuni elementi di architettura: l'apertura, la piscina, la pensilina, il corpo scala, il volume tecnico... - Fig. 49. Ombre prospettiche di alcuni elementi di architettura: Il muro e la tettoia... - Fig. 50. Le convenzioni delle ombre in proiezioni ortogonali: ombre a 45° in pianta - Fig. 51. Il planivolumetrico - Fig. 52. Ombre nel disegno di prospetto di alcuni elementi di architettura: le aperture, gli aggetti, i portici... - Note al capitolo 2; 3. Modellare e brunire. Per una teoria della luce - 3.1. Il ruolo delle ombre nella rappresentazione - 3.2. Il chiaroscuro e altri fenomeni luminosi - Fig. 53. Ambiguità e chiarezza - Fig. 54. L'effetto di penombra - Fig. 55. Ombre della sfera: linea separatrice d'ombra (L.S.O.) - Fig. 56. Ombre della sfera: ombre proprie e portate - Fig. 57. Ombre della sfera: il chiaroscuro - 3.3. Conclusioni. Ombre nel disegno e nel modello - Note al capitolo 3 - L'ombra dell'anima e l'ombra della geometria Maura Boffito - Bibliografia
Nella costituzione delle ombre nel modello grafico e nel modello informatico tridimensionale esistono profonde differenze, che scaturiscono proprio dalle diverse modalità di realizzazione. In entrambi i casi, però, l'individuazione delle ombre si sovrappone alla rappresentazione originaria. In questo libro ci si è occupati del problema della determinazione grafica delle ombre, nel tentativo di recuperare un patrimonio di sapere antico, ancora utile per diverse ragioni. Lo scopo è quello di tentare una semplificazione delle costruzioni geometriche delle ombre, per rendere possibile una loro sopravvivenza nel modello grafico, specie se applicato ai primi disegni effettuati per la determinazione delle forme, ai cosiddetti "schizzi". L'individuazione delle ombre più comunemente applicabili alle forme ricorrenti nel disegno dell'architettura permette infatti di ottenere rappresentazioni più precise e meno soggette ad interpretazioni ambigue. La conoscenza della teoria delle ombre non è trascurabile, però, anche nel modello informatico, per una gestione consapevole delle ombre generate dall'intelligenza artificiale, che si rivela ottusa nell'intuire la presenza degli errori più grossolani. Si sono illustrati i sistemi noti ("delle ombre dei punti", "dei segmenti con direzione particolare", "del piano d'ombra") e si sono studiate alcune semplificazioni ("del nuovo piano di riferimento"), ma si è anche introdotto un nuovo sistema ("dei graffiti") che evidenzia la continuità nel passaggio da un metodo della rappresentazione all'altro. Le ombre del cerchio sono utilizzate come caso emblematico per dimostrare che le procedure grafiche di determinazione delle ombre possiedono la capacità di riassumere le logiche proiettive che stanno alla base dei diversi metodi della rappresentazione. In un secondo testo che fa parte di questa stessa ricerca (C. Càndito, Il disegno e la luce. Fondamenti e metodi, storia e nuove applicazioni delle ombre e dei riflessi nella rappresentazione) si mostreranno diversi aspetti di questi argomenti, legati alla teoria della luce e alle sue attuali applicazioni pratiche. Prima di approfondire l'argomento dei sistemi informatici applicati alla determinazione degli effetti di luce e ombre, si è ritenuto utile, dunque, fornire una conclusione, seppur personale e parziale, al capitolo delle loro rappresentazioni grafiche tradizionali. Nel testo è contenuto un brano di Maura Boffito, che permette di apprezzare il profondo significato culturale e spirituale delle ombre in alcuni momenti storici della cultura figurativa antica e moderna. Modellare (o disegnare